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mercoledì 28 agosto 2013

Tutti (?) gli about di Firefox | Signor D

Tutti (?) gli about di Firefox | Signor D:

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Tutti (?) gli about di Firefox

Come già detto, Firefox è arrivato alla versione 22, e le novità più rilevanti (almeno a mio giudizio) sono “sotto il cofano”. Una buona occasione per ricapitolare come ci si guarda, “sotto il cofano”, e cosa ci si trova.
  • about:config
Dove si possono modificare alcune funzioni di Firefox (ne parlavamo a proposito di WebRTC).
  • about:credits
È impressionante vedere quante persone hanno dato il loro contributo per la costruzione di Firefox. Ed io mi diverto ad osservare le differenze a seconda dell’iniziale: solo due cognomi con la U!
  • about:mozilla
C’è pure “Il libro di Mozilla”, ma del resto, se ci sono gli evangelisti…
  • about:healthreport
La nuova funzione, introdotta con Firefox 21, che consente di monitorare il funzionamento del navigatore.
  • about:home
La pagina di avvio, dalla quale, ad esempio, si può riaprire l’ultima sessione di lavoro.
  • about:robots
Questa è una scoperta degli ultimi giorni (e non ditemi che la conoscevate già!).
Da ultimo, le estensioni ed in plugin si gestiscono da una pagina che si può raggiungere con il menù Strumenti, Estensioni o con il comando da tastiera (suMac) cmd Maiuscola a.
E voi, conoscete altri trucchi simili?


lunedì 12 agosto 2013

Zero Install installare e avviare applicazioni e giochi in Linux senza permessi di root

Zero Install installare e avviare applicazioni e giochi in Linux senza permessi di root:

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Zero Install installare e avviare applicazioni e giochi in Linux senza permessi di root


Grazie a Zero Install è possibile installare applicazioni o giochi in Ubuntu Linux o derivate senza permessi di root, ecco come fare...

Zero Install in Ubuntu Linux
Gli sviluppatori Canonical stanno lavorando ad un nuovo sistema di pacchettizzazione denominato "Click" che ci consentirà d'installare applicazioni e giochi nella home senza quindi richiedere permessi di root, richieste di password ecc. Click è un nuovo progetto dedicato per Ubuntu Touch anche se sarà disponibile anche nella versione desktop di Ubuntu, e ci consentirà quindi d'installare nuove app o game nella nostra distribuzione con un solo click per confermare l'installazione funzionalità presente ad esempio in Android, Firefox OS ecc.
Il nuovo Click si basa in parte ad un "vecchio" progetto open source multi-piattaforma denominato Zero Install che andremo a scoprire in questo nuovo articolo.

Zero Install è un progetto open source nato come gestore di pacchetti predefinito del ROX Desktop e successivamente sviluppato anche per Microsoft Windows e Mac OS X.
L'idea del progetto è quella di facilitare l'installazione di software e giochi attraverso un software center che automatizza alcune operazioni compresa l'installazione di pacchetti dedicati a risolvere le dipendenze del programma richiesto.
Caratteristica davvero molto particolare di Zero Install è quella d'installare le applicazioni e giochi nella home senza quindi andare ad operare nel sistema in questo modo viene garantita una maggiore stabilità e sicurezza oltre a facilitare l'installazione dato che non viene richiesto alcun accesso da root.

Purtroppo questa tipologia d'installazione crea alcuni svantaggi: non si possono inserire restrizioni nelle applicazioni o giochi installati inoltre, essendo installata sulla home dell'utente, non è possibile utilizzare le applicazioni da utenti diversi. L'installazione viene effettuata attraverso dei link xml (o file di testo txt) i quali includono tutti i pacchetti e specifiche varie per l'installazione dell'applicazione o gioco correlato.
Attualmente non sono molte le applicazioni e giochi disponibili per Zero Install molte delle quali supportano anche Microsoft Windows. Tra le applicazioni disponibili troviamo FileZilla, Blender, VLC Media Player, Pidgin, KeePass, Avidemux, Audacity, Clementine ecc per i giochi troviamo anche Yo Frankie!.

Zero Install è presente nei repository ufficiale delle principali distribuzioni Linux per installarlo in Ubuntu, Debian o derivate basta digitare:
sudo apt-get install zeroinstall-injector
una volta installata troveremo 2 tool nel menu uno dedicato all'installazione delle applicazioni l'altro dedicato all'avvio e gestione (esempio rimozione, configurazione ecc).
Per installare un'applicazione basta collegarci ai vari portali che contengono i link delle varie applicazioni esempio in 0install oppure 0install.de una volta che abbiamo l'url (facendo attenzione che sia per Linux e non per Windows)  basta inserire l'url e confermare l'installazione dopo la verifica cliccando in download come fa immagine sotto. Volendo è possibile inserire anche una lista di applicazioni come questa e decidere quale installare selezionandola e cliccando in download.

Zero Install - installazione app in Ubuntu Linux

Una volta installata basta avviare il tool d'avvio e cliccare sul tasto play affianco al nome dell'applicazione per avviarla.
Zero Install è un software center un po complesso ma allo stesso tempo un progetto davvero molto valido che ci consente una maggiore sicurezza.
Click di Canonical sarà sicuramente molto più funzionale e facile da utilizzare ma il principio rimane sempre questo, installare le applicazioni nella home senza andare ad operare nel sistema.
In questa maniera il sistema rimarrà sempre "pulito" privo di applicazioni, librerie ecc che possono compromettere la stabilità e sicurezza dell'intero sistema operativo.

Home Zero Install

mercoledì 5 giugno 2013

AndroidPIT: il network più completo di risorse, recensioni e app testate sul mondo Android | Levysoft

AndroidPIT: il network più completo di risorse, recensioni e app testate sul mondo Android | Levysoft:

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AndroidPIT è un portale che si occupa di tutto ciò che riguarda il mondo Android, dal software all’hardware. Oltre ad approfondimenti e recensioni sugli ultimi smartphone in commercio e alle immancabili breaking news sul mondo mobile, a differenza di tanti altri siti del stesso settore, offre anche un interessante App Center che, non deve essere visto come un diretto concorrente a Google Play, bensì come una alternativa per tutti coloro che cercano di dipanarsi nel mondo a volte un po’ caotico delle app del robottino verde, grazie alle sezioni App Raccomandate e App Testate dallo Staff. Un indubbio vantaggio è quello di poter pagare le app anche con Paypal, cosa che al momento su Google Play non è ancora disponibile.
androidpit_appcenter
Un occhio di riguardo è inoltre posto per gli sviluppatori indipendenti che possono promuovere le proprie app sfruttando la vetrina internazionale offerta da AndroidPIT. Perché, infatti, AndroidPIT è un vero e proprio network (con una delle community Android più grandi d’Europa con più di due milioni di utenti) aggiornato quotidianamente in 8 lingue da una redazione composta da circa 20 persone.
androidpit_home
Per chi è amante del motto “C’è un’app per tutto.“, ebbene anche AndroidPIT dispone di un versione mobile direttamente scaricabile da Google Play a questo indirizzo.
androidpit_app
Molto ricco il forum, suddiviso per argomenti generici e per dispositivi specifici (Asus, Google Nexus, HTC, Huawei, LG, Motorola, Samsung e Sony Ericsson). Per cui se siete ancora indecisi se acquistare il prossimo Samsung Galaxy S4 o l’innovativo HTC One, forse questa community può fare al caso vostro nell’indirizzarvi in maniera adeguata al miglior acquisto (tra l’altro qui trovate una interessante videorecensione a riguardo).
Non poteva mancare l’interessante (anche se ancora giovane) canale video su YouTube ricco di professionali videoconfronti tra i device più in voga.
In definitiva posso posso definire AndroidPIT una piacevole scoperta nel panorama italiano del mondo Android, utile sia per chi è alle prime armi ed è in cerca di una community su cui riversare tutti i propri dubbi, sia per i power user più incalliti, grazie alla presenza di ottime recensioni tecniche e di un App Center dove è possibile trovare tutti i tipi di applicazione.

martedì 1 febbraio 2011

È arrivato il nuovo OpenSUSE 11.3!

Insieme ad Ubuntu (forse la distribuzione GNU/Linux più usata al mondo), avanza, nove mesi dopo la versione precedente, anche OpenSUSE, versione open della distribuzione SUSE, ormai proprietaria da diversi anni.





Rispetto alla versione precedente, troviamo più di mille nuove applicazioni sia desktop che server (email, FTP etc…) e vari strumenti di sviluppo.

Le novità più eclatanti sono, però, sul lato prestazionale con ben due ambienti grafici nuovi, dedicati soprattutto agli utilizzatori di netbook: Plasma Netbook Workspace e KDE SC 4.4.4 (di default).
Comunque, se si ha installato un desktop con il supporto 3D, sarà possibile provare in anteprima il GNOME 3.0 GNOME Shell, una versione di punta dell'ambiente desktop GNOME. Il nuovo stack è disabilitato per default.
Anche se tutte le funzioni non sono ancora complete, GNOME Shell è in forte sviluppo ma è pienamente funzionale e di valore.


Btrfs Filesystem

OpenSUSE 11.3 consente agli utenti di scegliere il file system Btrfs , che è in fase di sviluppo pesante, ma offre molte caratteristiche avanzate, tra cui gli snapshot scrivibili, compartimentazione, ed altro ancora. Gli utenti avranno bisogno di andare nella parte partizionamento del programma di installazione e selezionare Avanzate. In Opzioni di formattazione è possibile modificare il file system Btrfs. Questa è una funzione sperimentale e come afferma l'avviso di installazione, è probabile che si verifichino problemi durante l'attivazione di questa funzione.

Velocità della connessione

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